Disaster Manager

La Croce Giallo Azzurra di Torino ha all'interno del personale operante una figura tecnica nel ruolo di DISASTER MANAGER.

Il Disaster Manager, chiamato anche Emergency Manager, è un professionista di alto profilo che ha il compito di difendere l’incolumità della società civile da disastri e calamità naturali come inondazioni, terremoti, incendi, dissesti ideologici ecc. Può lavorare all’interno della Protezione Civile oppure affiancarla come consulente esterno coordinando il proprio operato con i Corpi di Stato impegnati nelle attività di soccorso, i gruppi di volontariato e le task force tecnico-scientifiche coinvolti. Ha il compito di pianificare le attività di coordinamento di protezione civile, predispone e verifica i piani di emergenza. La sua azione è orientata principalmente alla riduzione dei danni tramite attività di monitoraggio e di controllo preventivo dei fattori di rischio presenti su uno specifico territorio.

I suoi compiti sono:

  • individuare gli scenari di rischio, sulla base dell’osservazione continua e del monitoraggio delle fonti di vulnerabilità di un territorio, attraverso metodi di raccolta di diversi tipi di dati;
  • pianificare l’intervento di task force tecnico-scientifiche per la soluzione dei problemi, controllare e organizzare gli interventi del servizio medico e del pronto
  • soccorso, delle unità cinofile, delle squadre antincendio ed effettuare una valutazione accurata di tutte le misure di intervento;
  • controllare l’applicazione ed il rispetto delle normative e delle procedure amministrative da adottare nei casi di disastri naturali e per la gestione delle emergenze;
  • predisporre la stesura di manuali operativi, da utilizzarsi nella prevenzione e nelle procedure di emergenza;
  • svolgere attività di supporto, consulenza ed orientamento alle autorità locali nella gestione dei piani di emergenza, individuando possibili scenari, al fine di prevenire disastri naturali o causati dalle attività umane;
  • valutare e predispone i mezzi tecnici e le metodologie di intervento adatti per ogni situazione di emergenza.



Il disaster manager conosce approfonditamente le tecniche ed i principi della protezione civile, l’organizzazione dei servizi di emergenza, la cartografia e la pianificazione degli interventi di riduzione dei danni a seguito di eventi calamitosi. Egli deve inoltre avere conoscenze in materia di geologia, biologia, pronto intervento, psicologia e sociologia. Sa anche utilizzare complessi apparati di simulazione dati e previsioni e i sistemi GIS (Geographical Information Systems) e GPS (sistemi di rilevamento satellitare della posizione). Ha la capacità di prendere decisioni impegnative in pochissimo tempo, assumendosi anche grandi responsabilità derivanti dal suo ruolo. È in grado di esercitare diversi stili di leadership, a seconda della situazione in cui si trova; è infine importante avere una grande capacità di adattamento, resistenza allo stress e flessibilità mentale.

Percorso formativo
La prime figure del disaster manager in Italia sono state formate dalla Protezione Civile negli anni 1995/1996. L’accesso a questa professione richiede una laurea in discipline tecnico scientifiche come Ingegneria, Geologia o Scienze naturali. Tuttavia la qualifica di disaster manager viene conseguita anche tramite corsi di specializzazione all’interno della Pubblica Amministrazione, pur non possedendo un titolo di laurea, ma dopo una lunga esperienza sul campo, nell’ambito della protezione civile. Sono comunque sempre opportuni corsi di aggiornamento in materia che vengono organizzati dalle singole regioni.
Da poco sono nati anche dei master specifici per questo profilo professionale.

In tale contesto la P.A. Croce Giallo-Azzurra ha tenuto un corso rivolto ai neolaureati del Politecnico di Torino relativo a “Insediamenti in Emergenza nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS)".